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Dettaglio News dal Club


MANTOVA-JUVENTUS 1-0

 

La spettacolare rovesciata di Godeas

Fantastico! Il Mantova con una prestazione superlativa vince 1-0 contro la Juventus (rete di Bernacci all'8' della ripresa) e balza al terzo posto in classifica a sole due lunghezze dalla capolista Napoli. Bella, bellissima, straripante la squadra virgiliana che ha interpretato il match in maniera impeccabile con una prestazione tutto cuore, umiltà, grinta e qualità. Un successo meritato, considerando la mole di gioco espressa, le occasioni e soprattutto la capacità del Mantova di saper soffrire nei momenti della partita in cui i bianconeri hanno premuto alla ricerca del pareggio. E' una vittoria storica che mancava addirittura dalla stagione 1964-65 (1-0, gol di Jonsson all'88'), quando il calcio si giocava con i palloni color cuoio e il mondo girava ancora in bianco e nero. Per il Mantova si tratta di un successo importantissimo sul piano della classifica ma soprattutto del morale. Per la Juventus un incidente di percorso per una squadra che, considerando la straordinaria forza dell'intera rosa a disposizione, non dovrebbe avere problemi a tornare agli alti livelli che le competono. Ora non c'è nemmeno il tempo di festeggiare questa vittoria storica che domattina è subito allenamento: l'anticipo di venerdì sera a Genova incombe e per i biancorossi è necessario prepararlo al meglio. La partita: Di Carlo recupera in extremis gli acciaccati Mezzanotti e Bernacci, mentre Godeas fa il suo debutto in maglia biancorossa. La Juventus è in formazione rimaneggiata: fuori Chiellini, Boumsong, Palladino (le "vittime" del Trofeo Berlusconi), oltre a Zanetti, Legrottaglie, Tudor, Giannichedda. Il campione del mondo Camoranesi è recuperato per la panchina, assente Pavel Nedved ancora squalificato. Una Juve rabberciata, ma che può annoverare tra le sue fila mostri sacri come Buffon, Del Piero, Trezeguet, Zebina, Birindelli. Si gioca in uno stadio Martelli gremito all'inverosimile; i biglietti sono esauriti da giorni e sugli spalti non c'è nemmeno un seggiolino vuoto. E' anche record d'incasso: oltre 262mila Euro di incasso per quella che è la giornata biancorossa. Il Mantova parte bene, senza timore reverenziale nei confronti di un avversario così blasonato e costruisce la prima palla gol con Bernacci dopo appena sei minuti, ma l'Airone da buona posizione calcia a lato alla destra di Buffon. Al 16' contatto in area tra Zebina e Caridi ma l'arbitro Giannoccaro dice che non è successo nulla e lascia proseguire. 34': stavolta è Bernacci a scontrarsi con Zebina e anche in questa occasione il direttore di gara fa cenno che non è fallo. al 38' altra occasione per il Mantova: traversone di Caridi per Bernacci il cui tiro fa gridare il gol, ma il pallone termine di poco alto (c'è una deviazione da parte di un bianconero). E' l'ultima azione del primo tempo che termina 0-0, con un Mantova che ai punti avrebbe meritato qualcosina in più rispetto alla Juventus. Nella ripresa dopo sette minuti l'apoteosi: Grauso dalla destra mette in mezzo un invitante pallone, sponda di Caridi per Bernacci che tocca quel tanto che basta per superare Buffon. Mantova in vantaggio, il pubblico sugli spalti è in delirio. Deschamps a questo punto inserisce Camoranesi al posto di Piccolo per dare più spinta sulla fascia destra. I biancorossi ora possono impostare la partita sul contenimento cercando di sfruttare le ripartenze e gli spazi che la Juve lascia proiettandosi in avanti. al 28' i virgiliani hanno il colpo del ko: Godeas con una sforbiciata al volo coglie la parte superiore della traversa a Buffon battuto; un pallone che, se fosse entrato, avrebbe mandato in visibilio gli sportivi mantovani. Nell'ultimo quarto d'ora gli ospiti premono ma al 34' devono rinunciare a Buffon per infortunio (sostituito da Mirante), le ultime speranze di un pareggio sono affidate a Del Piero: il capitano bianconero al 90' ha l'occasione di pareggiare su punizione (palla sulla barriera poi sulla ribattuta alta), infine in pieno recupero non trova per pochissimo lo specchio della porta. Dopo quattro interminabili minuti Giannoccaro pone fine alle ostilità e il Mantova può festeggiare un successo a dir poco leggendario. Ora i biancorossi sono attesi dalla difficile trasferta di Genova ma quel che è certo è che a Marassi non saranno soli: oltre ai 700 biglietti già in vendita alla Punto Snai, ne sono in arrivo altri 1300, richiesti proprio ieri alla società ligure. Ma per ora godiamoci questa vittoria leggendaria che conferma la regola che, a volte, Davide riesce a battere Golia.

Ufficio Stampa A.C. Mantova

MANTOVA - JUVENTUS 1-0

 

Del Piero e Sacchetti in azione

La Juventus inaugura il 2007 sul difficile campo del Martelli di Mantova e, dopo una partita aperta e combattuta, incassa la prima sconfitta stagionale. Deschamps, alle prese con numerosi infortuni, mette in campo l’inedita coppia centrale Kovac-Zebina, con Piccolo a centrocampo sin dal primo minuto. La partita è equilibrata ed intensa, la Juventus fa pressing alto e cerca di passare al centro, mentre il Mantova spinge soprattutto sulle fasce e si fa vedere per primo, con una conclusione di Bernacci che termina alla destra della porta difesa da Buffon. E’ una formazione aggressiva quella messa in campo da Di Carlo contro i bianconeri, che cercano di aprirsi gli spazi in contropiede. Del Piero è sempre al centro del gioco e nei minuti iniziali prova a superare la difesa avversaria con alcuni bei traversoni, ma né Zalayeta né Trezeguet riescono a deviare la palla in rete. Al 19’ il capitano effettua un lungo lancio dalla destra per Trezeguet, che manca di un soffio l’impatto col pallone. Poco più tardi lo stesso Del Piero taglia il campo palla al piede e serve il bomber francese, anticipato dalla difesa mantovana. I biancorossi rispondono al 27’ con Sommese, che scocca un sinistro da fuori area bloccato senza problemi da Buffon. Cinque minuti più tardi il Mantova ci riprova con Carini e Bernacci, anticipati dai difensori bianconeri. A tre quarti del primo tempo la Juventus prova il forcing alla ricerca del gol, ma il Mantova è lesto nel chiudersi e non lascia passare gli attaccanti bianconeri. Al 38’ Balzaretti devia in calcio d’angolo una conclusione ravvicinata di Bernacci, servito molto bene da Caridi. La Juventus replica con una splendida rovesciata da fuori area di Del Piero, bloccata senza problemi da Brivio, ed al 44’ il capitano si fa ancora notare con una gran botta su punizione dai 30 metri, bloccata a terra dal portiere avversario. Dopo un minuto di recupero si chiude la prima frazione, con le due squadre ferme sullo 0-0.

Le due formazioni rientrano dagli spogliatoi senza aver effettuato cambi ed all’8’ il Mantova si porta in vantaggio. Caridi riceve palla a centro area e, di testa, fa sponda su Bernacci, che riesce a superare Buffon (0-1). La Juventus, con Camoranesi in campo al posto di Piccolo, si getta alla ricerca del pareggio. Ci prova Del Piero con uno slalom e Balzaretti con un preciso cross a servire Trezeguet, ma i biancorossi si chiudono in retroguardia ed annullano le azioni d’attacco bianconere. Al 16’ Del Piero imbecca di tacco Trezeguet, anticipato in corner da Sommese. Due minuti più tardi i due si rendono ancora protagonisti: il capitano serve David, che anticipa il portiere ma, da posizione decentrata, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. La partita è vivace, la Juventus spinge con vigore, mentre il Mantova cerca di sfruttare gli spazi per colpire in contropiede. Al 24’ Paro crossa per Zalayeta, che di testa non riesce ad imprimere forza al pallone, facile preda di Brivio, mentre poco più tardi Godeas, in rovesciata, colpisce la traversa. Sul capovolgimento di fronte Zalayeta manca di poco la deviazione vincente, mentre al 32’ i difensori mantovani fanno buona guardia su una gran botta di Del Piero e sul seguente inserimento di Zebina. Al 34’ Buffon è costretto ad uscire per un fastidio alla schiena, al suo posto entra Mirante. La Juventus continua a forzare le maglie difensive avversarie, ma non riesce a trovare la giocata vincente. L’ultima azione da gol giunge al 49’: Paro crossa in mezzo, Trezeguet fa velo e Del Piero, da centro area, calcia di poco alto. L’incontro termina sull’1-0, per gli uomini di Deschamps si tratta della prima sconfitta stagionale.

 

MANTOVA-JUVENTUS 1-0

 

RETI: 8’st Bernacci

 

MANTOVA: Brivio; Notari, Sacchetti, Cristante, Mezzanotti; Sommese (23’st Tarana), Grauso, Doga, Caridi (37’st Spinale); Bernacci (31’st Noselli), Godeas. A disposizione: Bellodi, Di Cesare, Antinier, Brambilla. Allenatore: Di Carlo

 

JUVENTUS: Buffon (34’st Mirante); Birindelli (47’st De Ceglie), Zebina, Kovac, Balzaretti; Paro, Piccolo (12’st Camoranesi), Marchisio, Del Piero; Zalayeta, Trezeguet. A disposizione: Urbano, Bojinov, Guzman, Venitucci. Allenatore: Deschamps

 

AMMONITI: 24’st Birindelli, 31’st Notari, 43’st Spinale ARBITRO: Giannoccaro di Lecce ASSISTENTI: D’Agostini, De Luca QUARTO UOMO: Andolfatto
 

www.juventus.com

 

LA JUVE SIAMO NOI

13/01/2007 - Mantova

 

L'autorete di Kovac
L'autorete di Kovac

Signore e signori, oggi la Madama d'Italia è il Mantova. Forse c'era un conto aperto con la giustizia divina, forse, più semplicemente, il Mantova ha messo in campo qualcosa di più. Decide un autogol di Kovac al 7' della ripresa ma è la prestazione dei biancorossi quanto di più esaltante possa esserci. Martelli gremito all’inverosimile, arbitra Giannoccaro di Lecce. La prima opportunità è sui piedi di Bernacci, smarcato da Godeas. Il rasoterra del cesenate finisce non di molto a lato della porta difesa da Buffon. La Juve parte con un gioco più elaborato, ma è il Mantova a rendersi pericoloso di rimessa. Caridi è una spina nel fianco destro della difesa bianconera. C’è un contatto dubbio con Zebina, l’arbitro lascia correre. Ancora Mantova: cross di Sacchetti, salta Godeas, l’impatto non è dei migliori. Del Piero prova a pescare Trezeguet, che manca l’impatto: gran duello quello del francese con Notari. Nella ripresa la squadra di Di Carlo sblocca al 7' con una tambureggiante azione, conclusa da Bernacci, anzi no, da un rimpallo su uno stinco di Kovac. La Juve conquista metri ma il Mantova regge ed si ripropone in avanti con grande pericolosità, come attesta la traversa scheggiata da Godeas in acrobazia. Nel finale i biancorossi sfiorano a più riprese il raddoppio, Buffon s'infortuna alla schiena ed entra Mirante. In pieno recupero sventato un piazzato di Del Piero dal limite, ancora 'Pinturicchio' fallisce l'incrocio al 94' dopo essersi liberato divinamente di tacco. E' la giornata del Mantova in tutti i sensi, a piene mani. Tutti encomiabili i protagonisti in maglia biancorossa. E per concludere lasciateci dedicare questo successo all'arbitro Farina che negò al Mantova il meritato approdo in serie A. Questa prestigiosa affermazione, il primo ko stagionale della Juventus nel torneo cadetto, dimostra che la squadra di Di Carlo valeva e vale ancora la serie A.

 

www.merlinsportivo.it

 

IL MANTOVA SUPERA LA JUVE

 

I tifosi del Mantova

Il Mantova si aggiudica la sfida on la Juve. 1-0 il finale con autorete di Kovac che significa sorpasso per padroni di casa. Per i bianconeri, imbattuti dall'ottobre 2005, si tratta della prima sconfitta stagionale, la 1a in cadetteria. Gioia per i virgiliani in serie positiva da 11 giornate

 

È il Mantova a iscrivere il proprio nome nella storia. I virgiliani impongono la prima sconfitta assoluta in serie B del più glorioso club d’Italia. Imbattuta per tutto il 2006, la Juventus paga le troppe assenze, in difesa e a centrocampo, e la perfetta organizzazione della squadra di Di Carlo.
Già al sesto, il Mantova esibisce le proprie intenzioni e smaschera i problemi difensivi della Juve: Godeas, appena arrivato e subito in campo, appoggia per Bernacci che spreca il diagonale.
La Juventus, che soffre endemicamente le squadre organizzate, è in difficoltà sulle fasce e sulle combinazioni palla a terra degli avversari, e davanti Trezeguet non dà continuità alla rete con l'Arezzo che aveva interrotto un lungo digiuno.
Si muove benissimo invece il Mantova: al trentatreesimo Godeas vede il movimento di Caridi, sinistro troppo semplice per Buffon. Il portierone juventino rischia grosso però cinque minuti più tardi: cross basso dell'imprendibile Caridi, anticipo di Bernacci su Balzaretti e pallone di pochissimo sopra la traversa.
Nel finale di primo tempo si vede finalmente Del Piero: bella e inutile la sua mezza rovesciata, molto più insidiosa invece una punizione che picchia davanti a Brivio, bravo a non farsi sorprendere dal rimbalzo.
È a inizio ripresa, allora, che la partita, e la storia, cambiano. Sono passati sette minuti dal fischio di Giannoccaro quando Doga taglia per il movimento di Caridi, sponda per Bernacci e tocco sventurato di Kovac. Buffon è battuto, la Juve è sotto per la terza volta appena in campionato, anche perché il guardalinee giustamente non segnala la posizione di partenza di Bernacci.
Deschamps ricorre a Camoranesi, che alza il livello tecnico della contesa e il baricentro della squadra: il Mantova ne è complice, abbassandosi forse troppo, chissà, magari per la paura di vincere. Trezeguet al sessantatreesimo prova ad approfittarne, avventandosi su un passante di Del Piero: impossibile però infilare la porta da un angolo così stretto.
L'occasione più clamorosa, e spettacolare, è ancora mantovana: magistrale rovesciata di Godeas al settantunesimo, perfino Buffon è battuto, ma il pallone sbatte sulla parte alta della traversa.
Immediata la risposta juventina: il numero di Camoranesi non è da meno, ma il colpo di testa di Trezeguet è intercettato addirittura da Doga, poi Brivio risolve senza fronzoli la mischia successiva. Il Mantova contiene e riparte: il nuovo entrato Tarana verifica l'attenzione di Buffon appena prima della mezz'ora, e poco dopo lo costringe all'uscita bassa. Nell'occasione, il numero 1 bianconero avverte un dolore alla schiena e deve abbandonare. E Deschamps si rende conto che è proprio una giornataccia.
La certezza arriva nei minuti finali. Al terzo minuto di recupero Del Piero spreca una punizione da posizione favorevole, azione chiusa da un destraccio di Kovac, e lo stesso capitano bianconero al novantaquattresimo butta il pareggio: eccellente stop col tacco, impreciso l'affrettato tocco di punta. E per la prima volta in campionato la Juve non segna. Soprattutto, per la prima volta in campionato la Juve perde. E se il 2006 è stato da dimenticare, anche nel 2007 ci sarà evidentemente da soffrire.

http://sport.msn.it/calcio/serie-b/2006-2007

 

MANTOVA, CHE STORIA: JUVE K.O.

 

Marco Bernacci, uomo partita contro la Juve

I biancorossi di Di Carlo battono 1-0 i bianconeri grazie ad una rocambolesca rete (tocco contemporaneo di Bernacci e Kovac). Traversa di Godeas, Del Piero sfiora il pari

MANTOVA, 13 gennaio 2007 - Prima o poi doveva succedere. Ma la Juve sperava di cominciare in modo diverso il 2007 dopo un 2006 da dimenticare per le vicende extrasportive. E invece i bianconeri perdono a Mantova, dopo 45 partite utili di campionato tra serie A e serie B (ultima sconfitta il 29 ottobre 2005, con il Milan). Del Piero e compagni cadono 1-0, trafitti da un pallone colpito all'unisono da Bernacci e Kovac. Una rete rocambolesca, ma storica. Che manda in Paradiso un Mantova eccellente, che ha meritato il successo. E spedisce in Purgatorio la Juve, che sperava di aver già scontato i suoi passati peccati. E invece la formazione di Deschamps paga oltremisura le tante, troppe assenze. Devastante, a posteriori, il Berlusconi, che ha privato per infortunio la Juve della coppia difensiva centrale titolare, Boumsong-Chiellini, e di Palladino. Rispetto alla sfida del Meazza mancava anche Zanetti. Per non contare Nedved, squalificato, Tudor, ancora ai box, e Buffon, che si è fatto male alla schiena a partita in corso. Ma le tante defezioni non devono svilire l'impresa del Mantova. Di Carlo ha battuto nel gioco delle strategie Deschamps, Caridi ha imperversato sulla fascia mancina facendo venire il mal di testa a Birindelli, in avanti Godeas e Bernacci hanno messo al tappeto Kovac e Zebina. Il Mantova, come testimoniano i 11 risultati utili consecutivi e l'impermeabilità difensiva, è una signora squadra, che può legittimamente puntare alla promozione. Il primo tempo è intenso, ma poco spettacolare. C'è grande equilibrio. Merito di un Mantova ben organizzato, messo in campo con sapienza tattica da Di Carlo. I padroni di casa chiudono bene i varchi in difesa, e sfruttano le fasce, sopratutto la sinistra sull'asse Mezzanotti-Caridi, per fare male alla rimaneggiata difesa bianconera, in cui Zebina, e soprattutto Kovac, sembrano discretamente spaesati. Il nuovo acquisto Godeas, all'esordio, sfrutta fisico e mestiere per farsi spazio in area di rigore e assistere il talento di Bernacci. E' proprio il centravanti ex Cesena ad avere le occasioni migliori dei primi 45': prima mette fuori il diagonale da buona posizione su sponda di Godeas, poi conclude appena alto in spaccata su traversone di Caridi. La Juve soffre. Lo si vede in campo, lo si legge sul volto teso di Deschamps. Il Rombo alla Milan non funziona. Piccolo, difensore centrale, ma mediano d'occasione, si limita a fare il compitino in copertura: si sogna soltanto i piedi di Pirlo, e quindi non può dare una mano in costruzione. Così Del Piero, trequartista per la bisogna, si sbatte a tutto campo cantando e portando la croce, assistito ai lati dalla meglio gioventù bianconera, Paro e Marchisio, ma i rifornimenti per Trezeguet e Zalayeta, peraltro poco mobili, latitano parecchio. Allora Ale si mette in proprio: punizione potente che Brivio para in due tempi. Robetta. Si va al riposo sullo 0-0. Si riparte, e il Mantova trova subito il vantaggio con Bernacci, che approfitta di una sponda di Caridi e trafigge Buffon sottomisura. Sul lancio di Doga per Caridi Bernacci era in fuorigioco, ma in posizione regolare al momento del tocco vincente (in coproduzione con Kovac, in colpevole ritardo, che ha sfiorato l'autogol). Per Giannoccaro tutto regolare. 1-0 per il Mantova. Deschamps cambia, ed era l'ora, il modulo tattico. Esce il povero Piccolo, fuoriruolo e fuoripartita, dentro Camoranesi, a mezzo servizio, con Del Piero che si allarga verso sinistra per un più classico 4-4-2. La Juve ora preme. Ferita. Trezeguet va vicino al pareggio, anticipa Brivio, ma mette appena fuori di sinistro. L'occasione più grossa e spettacolare è però di marca Mantova: rovesciata di Godeas, Birindelli anticipato, Buffon impietrito, palla sulla traversa. Immediata replica della Juve: Camoranesi per Trezeguet, la cui conclusione è respinta sulla linea di porta. Ma è un'illusione. La Juve è generosa, poco più. Attacca, ma non fa male. Del Piero, l'ultimo ad arrendersi, sfiora il gol con una magia in area, ma la palla esce di un soffio. Finisce 1-0 per il Mantova.

Riccardo Pratesi - www.gazzetta.it

 

Juve perde la prima partita: ko con il Mantova

 

Lo juventino Paro contrastato da Grauso

La sosta di campionato non fa bene alla Juve. Che perde la prima partita del suo campionato di serie B. La squadra di Deschamps viene sconfitta a Mantova dai padroni di casa per 1-0 grazie ad una autorete di Kovac. I bianconeri non perdevano in campionato addirittura dal 29 ottobre del 2005. In attesa del posticipo (che vedrà impegnati lunedì alle 20.45 l'ex capolista Rimini ad Arezzo) in testa alla classifica balza il Napoli, vittorioso per 1-0 sul Verona. Pareggia il Bologna (0-0 in casa con il Treviso) sconfitto il Genoa a Pescara per 2-1 . Nell'anticipo Spezia-Piacenza 3-3
JUVE KO - Il Mantova ferma la Juve. Allo stadio «Martelli» primo ko stagionale per i bianconeri di Deschamps che cedono 1-0 interrompendo così la lunga striscia positiva di risultati. E perdono anche Buffon per infortunio. La Juve scende in campo con Del Piero nel ruolo di rifinitore, alle spalle della coppia offensiva composta dal francese Trezeguet e dall'uruguaiano Zalayeta. Camoranesi precauzionalmente in panchina, al suo posto Piccolo, più avanzato a centrocampo. Bojinov ancora in panchina. Al 6' prima occasione: Bernacci, da buona posizione, calciava a lato. Il Mantova chiudeva bene ogni varo ai bianconeri ed era lesto a ripartire in contropiede. La Juve partiva piano, provando a sfruttare le invenzioni di capitan Del Piero. Al 16' proteste del Mantova: intervento in area di Zebina su Caridi ma Giannoccaro lasciava correre. Al 18' su un cross di Sacchetti, Godeas colpiva di testa ma la palla terminava alta sopra la traversa. Al 33' ci provava Caridi dalla distanza e l'estremo difensore bianconero bloccava a terra senza problemi. Sussulto al minuto 38': cross dalla sinistra e taglio perfetto di Bernacci con Buffon pronto alla deviazione in angolo. Al 42' Del Piero provava a sorprendere Brivio: splendida rovesciata di «Pinturicchio», facile preda però per il portiere. Al 45' velenoso calcio di punizione dalla distanza di Del Piero che costringeva Brivio alla presa a terra. Squadre poi al riposo. Nella ripresa al 7' Mantova in vantaggio: lancio lungo in area bianconera, palla per Caridi che girava di testa per l'accorrente Bernacci che veniva anticipato da Kovac che metteva il pallone dentro la sua porta. L'arbitro convalidava il gol ma la posizione di Caridi, al momento del lancio, era di fuorigioco. Deschamps correva ai ripari: fuori Piccolo, dentro Camoranesi. Al 16' sponda di tacco di Camoranesi per Del Piero ma Sommese anticipava il capitano dei bianconeri al momento della conclusione a rete. Al 18' Del Piero serviva Trezeguet ma il francese da posizione decentrata non inquadrava la porta. Al 27' Mantova vicina al raddoppio: splendida rovesciata di Godeas e palla che centrava in pieno la traversa. Un minuto dopo Trezeguet a botta sicura ma un difensore mantovano respingeva la sfera sulla linea bianca. Al 33' Buffon in uscita disperata contro l'assalto degli attaccanti avversari riusciva ad anticiparli ma nell'azione subiva un infortunio che lo costringeva al cambio. Al suo posto il giovane Mirante. Nel finale di gara confusa la manovra dei bianconeri, attenta invece la disposizione di Brivio e compagni che reggevano bene la pressione avversaria, provando anche la via della rete. Al terzo minuto di recupero velo di Trezeguet per Del Piero che dal dischetto del rigore calciava di punta con palla che si alzava sopra la traversa.
LE ALTRE - In testa alla classifica balza da solo il Napoli, che però potrebbe essere superato lunedì dal Rimini (e raggiunto dalla stessa Juve nel recupero di martedì con il Cesena). Gli azzurri vincono al San Paolo per 1-0 con il Verona grazie ad un rigore trasformato da Bucchi al 79'. La squadra di Reja ha giocato in dieci dalla fine del primo tempo. Poi l'espulsione del veronese Junco alla mezz'ora della ripresa riportava le squadre in parità numerica. Tra le "grandi" sconfitta del Genoa a Pescara per 2-1, mentre il Bologna si doveva accontentare dello 0-0 in casa con il Treviso. Questi gli altri risultati: Bari-Albinoleffe 0-0 Cesena-Lecce 0-0 Frosinone-Crotone 1-1 Triestina-Modena 1-0 Vicenza-Brescia 1-3 ; Spezia-Piacenza 3-3 (giocata venerdì) Lunedì, alle 20 e 45, come anticipato, il posticipo tra Arezzo e Rimini. Martedì prossimo sono invece in programma due recuperi: Crotone-Triestina e Juventus-Cesena.

13 gennaio 2007 - www.corriere.it
 

Primo ko in campionato per la squadra di Deschamps che perde 1-0. L'ultima volta era accaduto nel 2005 con il Milan (3-1) a San Siro. Bernacci è l'eroe della giornata

Il Mantova fa l'impresa con la Juve bianconeri sconfitti dopo 45 turni

 

Alex Del Piero

MANTOVA - L'ultima volta era accaduto il 29 ottobre del 2005. Era serie A e si giocava a San Siro con il Milan che si impose per 3-1. Da allora, fino a oggi la statistica racconta di una squadra che per ben 45 volte di fila aveva conseguito un risultato utile. Un record che si è frantumato a Mantova per mano di Bernacci. Il palcoscenico è lo stadio "Martelli" teatro del primo ko stagionale per i bianconeri di Deschamps che perdono 1-0.
La squadra allenata da Di Carlo si schiera con il consueto modulo a due punte. La novità è Godeas, nuovo rinforzo del club del presidente Lori, schierato in campo dal 1'. Al suo fianco la "spalla" Bernacci. La Juve in campo con Del Piero nel ruolo di rifinitore, alle spalle della coppia offensiva composta dal francese Trezeguet e dall'uruguaiano Zalayeta. Camoranesi precauzionalmente in panchina, al suo posto Piccolo, più avanzato a centrocampo. Bojinov ancora in panchina. Al 6' prima occasione: Bernacci, da buona posizione, calcia a lato. Il Mantova chiude bene ogni varco ai bianconeri ed è veloce nelle ripartenze.
La Juve parte piano, provando a sfruttare le invenzioni di Alessandro Del Piero. Al 16' proteste del Mantova: intervento in area di Zebina su Caridi ma Giannoccaro lascia correre. Al 18' su un cross di Sacchetti, Godeas colpiva di testa ma la palla termina alta sopra la traversa. Al 33' ci prova Caridi dalla distanza ma Buffonblocca a terra senza problemi. Sussulto al minuto 38: cross dalla sinistra e taglio perfetto di Bernacci con Buffon pronto alla deviazione in angolo. Al 42' Del Piero prova a sorprendere Brivio: splendida rovesciata di "Pinturicchio", facile preda però per il portiere. Al 45' velenoso calcio di punizione dalla distanza di Del Piero che costringe Brivio alla presa a terra. Squadre poi al riposo.
Al 7' Mantova in vantaggio: lancio lungo in area bianconera, palla per Caridi che gira di testa per l'accorrente Bernacci che da due passi infilava Buffon. L'arbitro convalida il gol ma la posizione di Caridi, al momento del lancio, è in fuorigioco. Deschamps corre ai ripari: fuori Piccolo, dentro Camoranesi. Al 16' sponda di tacco di Camoranesi per Del Piero ma Sommese anticipa il capitano dei bianconeri al momento della conclusione a rete. Al 18' Del Piero serve Trezeguet ma il francese da posizione decentrata non inquadra la porta. Al 27' Mantova vicina al raddoppio: splendida rovesciata di Godeas e palla che centra in pieno la traversa. Un minuto dopo Trezeguet a botta sicura ma un difensore mantovano respinge la sfera sulla linea bianca. Al 33' Buffon in uscita disperata contro l'assalto degli attaccanti avversari riesce ad anticiparli ma nell'azione si procura un infortunio che lo costringe al cambio.
Al suo posto il giovane Mirante. Nel finale di gara confusa la manovra dei bianconeri, attenta invece la disposizione di Brivio e compagni che regge bene la pressione avversaria, provando anche la via della rete. Al terzo minuto di recupero velo di Trezeguet per Del Piero che dal dischetto del rigore calcia di punta con palla che si alza sopra la traversa. Giannoccaro fischia la fine del match: colpaccio del Mantova, primo ko per Juve che ora cercherà un pronto riscatto nel recupero di martedì prossimo con il Cesena.

www.repubblica.it

 

PROGETTO FAIR PLAY

Logo Centro Coordinamento Mantova Club
Gentile Mantova Club,
nell'ottica di rendere tutti i nostri associati sempre più partecipi  alle attività del Centro di Coordinamento inviamo la presente per comunicarVi il resoconto della riunione della Federazione Italiana Sostenitori Squadre Calcio (F.I.S.S.C.) tenutasi a Lecce lo scorso 13  Ottobre, a cui hanno partecipato anche i nostri delegati.
In breve, con il "Progetto Fair Play" ( promosso dalla stessa Federazione) che troverete  descritto in maniera informale sui quotidiani locali odierni, il tifoso mantovano in trasferta verrà accolto da strutture convenzionate e guidato per la città da organizzazioni messe a disposizione dalla tifoseria di casa, nell'ottica di condividere l'esperienza dell'incontro di calcio, ove possibile ovviamente, con uno spirito sportivo favorendo la socializzazione ed  anche gli scambi culturali. 
IIl C.C.M.C., una volta che ne avremo discusso tutti insieme e condiviso la proposta, si  potrà  impegnare a fare lo stesso, in uno spirito di collaborazione tra i Centri di Coordinamento.  
Non perdendo mai di vista il nostro primo impegno, e cioè quello di raggruppare un sempre maggior numero di tifosi e di avvicinarli allo stadio ed ai colori biancorossi, cogliamo l'occasione per comunicarVi che di questo e di altro,  parleremo in una riunione generale dei presidenti di club,  che riteniamo fondamentale a questo punto della stagione, la cui data vi verrà comunicata quanto prima.  
Distinti saluti

Il Direttivo del C.C.M.C.